Pesca al ghiozzo
Ghiozzo: stile di vita
Il ghiozzo è un pesce di fondo che abita le zone costiere basse dei mari e le foci dei fiumi. Staziona su fondali rocciosi, a conchiglie o misti, nascondendosi sotto i sassi e nelle fessure. Il ghiozzo è poco mobile, si nutre di molluschi, crostacei, vermi e piccoli pesci.
Dove e quando pescare
Si pesca dalla riva, dal pontile, dalla barca a profondità ridotte, da 0,5 a 8 m. La stagione è primavera, estate e inizio autunno. Nelle giornate calde il ghiozzo si rifugia sotto i sassi in profondità. I punti più accessibili sono le spiagge rocciose, i moli, le banchine portuali.
A cosa reagisce
La traina di fondo con esca naturale è la classica: verme marino, pezzo di mitilo, calamaro, pesce. I softbait a verme e i piccoli polipetti sul drop-shot o montaggio Texas funzionano altrettanto bene. Il ghiozzo reagisce attivamente a un'esca che si muove lentamente o è quasi ferma sul fondo.
Consigli
- Il ghiozzo abbocca lentamente: lasciate riposare l'esca sul fondo per 30–60 secondi.
- Verme marino o mitilo: le esche più versatili.
- In acqua torbida puntate sull'odore: l'esca naturale è preferibile.
- Usate ami piccoli: la bocca del ghiozzo è piccola.
- Pescate vicino a sassi e strutture specifiche, non su fondale sabbioso pulito.
Attrezzatura consigliata
Canne leggere e ultralite o semplici attrezzi da fondo. Ami n. 2–8 (scala europea). Monofilo 0,18–0,25 mm o trecciato leggero PE 0,4–0,8. Piombi da fondo 10–30 g. Per lo spinning: drop-shot con softbait a verme, piombo 5–15 g.