Pesca all'orata (sparidi)
Orata e sparidi: dove cercarli
Sotto la denominazione comune "sparidi" si raggruppano diverse specie della famiglia Sparidae: sarago, orata, dentice, pagro. Stazionano su fondali rocciosi e scogliosi, tra le alghe, vicino a secche e pontili. Il pesce si nutre di crostacei, molluschi, echinodermi e piccoli pesci.
Stagionalità e comportamento
L'attività è massima nella stagione calda: dalla primavera all'autunno. Gli esemplari più grandi stazionano in profondità, i giovani sulle secche costiere. L'abboccata è durante il giorno, con picchi al mattino e alla sera. In autunno si spostano a maggiori profondità.
A cosa reagisce
Drop-shot e jig leggero vicino al fondo sono la tecnica principale. Piccoli softbait che imitano crostacei e vermi. L'esca naturale (mitili, pezzi di calamaro, verme marino) è affidabile. In stile rockfish: recupero lento sulle strutture.
Consigli
- Il drop-shot fissa l'esca alla profondità esatta: sopra il fondo, non sul fondo.
- Presentazione molto lenta o quasi ferma: gli sparidi non inseguono.
- Il finale in fluorocarbon è obbligatorio: pesce con buona vista in acqua pulita.
- Lavorate lungo i sassi sommersi e i massi: è il punto di stazionamento principale.
- Cambiate spot ogni 15–20 minuti in assenza di abboccate: tattica efficace.
Attrezzatura consigliata
Canne Light, potenza 5–20 g, lunghezza 2,1–2,7 m. Mulinelli 2000–3000. Trecciato PE 0,6–1,2 con finale in fluorocarbon 0,25–0,35 mm. Piombi drop-shot 10–20 g, softbait a verme e gambero 2–4 pollici, ami n. 2–4.