Pesca al calamaro

Calamaro: comportamento e habitat

Il calamaro è un attivo predatore marino che caccia piccoli pesci e crostacei. Vive in acque aperte e nelle zone costiere. Di notte risale verso la superficie attratto dalla luce (lampioni dei pontili, illuminazione costiera). Il calamaro diurno staziona più in profondità, vicino alle alghe e agli scogli sommersi.

Dove e quando pescare

L'eging si pratica dai pontili, dalle rive, in acque con visibilità. La stagione dipende dalla zona: di solito autunno e primavera sono i periodi di punta. La pesca notturna è più produttiva di quella diurna: il calamaro risponde alla luce e si raccoglie nei luoghi illuminati. La profondità minima è 3 m.

A cosa reagisce

L'egi è l'esca specializzata per il calamaro. Animazione: serie di strappi decisi della canna verso l'alto ("shakuri"), poi caduta planante: il calamaro attacca proprio nella caduta. Colore dell'egi: di notte colori accesi fluorescenti, di giorno toni naturali. Misura 2.0–3.5: intervallo universale.

Consigli
  • I luoghi illuminati di notte sono i punti migliori: il calamaro è attratto dalla luce.
  • Controllate la tensione del filo nella caduta: l'attacco si percepisce come una lieve trazione.
  • Egi ad affondamento lento per l'acqua bassa, rapido per la profondità.
  • Di notte cambiate colore con il rosa-arancio o il bianco fluorescente.
  • Dopo la cattura tenete il calamaro lontano da voi: espelle inchiostro.
Attrezzatura consigliata

Canne da eging specializzate 2,4–2,8 m, potenza per egi #2–#3,5. Mulinelli 2500–3000. Trecciato PE 0,6–1,0. Finale in fluorocarbon 0,3–0,4 mm. Egi di vari colori e velocità di affondamento in misure #2,0–#3,5.


Serie corrispondenti: 569