Pesca al tonno

Tonno: caratteristiche e comportamento

Il tonno è uno dei predatori marini più potenti e veloci. Pesce pelagico che vive in acque aperte e migra attivamente. Caccia sgombri, acciughe e calamari: tutto ciò che si muove velocemente in banco. Il tonno spesso raduna le prede verso la superficie, creando caratteristici "mulinelli".

Dove e quando cercarlo

Il tonno si pesca in acque aperte, sopra le secche e le dorsali sottomarine, lontano dalla costa. Segnali: uccelli, delfini, mulinelli in superficie. La stagione e le rotte migratorie dipendono dalla specie (tonno striato, alalunga, tonno rosso) e dalla zona. La pesca principale è dalla barca, con trolling o jigging verticale.

A cosa reagisce

Jig metallici 150–400 g nel jigging verticale ad alta velocità e slow-pitch: tecnica base. Trolling con minnow veloci. Il popper in superficie nei periodi di mulinello: modo avvincente. Il tonno è potente: l'attrezzatura deve essere progettata per le sue prime sfuriate.

Consigli
  • Regolate la frizione prima di iniziare: il tonno sfrutta tutta la potenza dell'attrezzo nelle prime sfuriate.
  • Nel mulinello lanciate nel centro del banco e recuperate veloce: il tonno attacca per riflesso.
  • Nel jigging verticale calate il jig esattamente alla quota del pesce trovata con l'ecoscandaglio.
  • Il finale in fluorocarbon 0,8–1,2 mm regge l'abrasione dei denti.
  • Non affrettate il recupero di un tonno grande: lavorate con la frizione, risparmiate l'attrezzo.
Attrezzatura consigliata

Canne potenti Heavy, potenza PE 3–8, lunghezza 1,7–2,0 m (jigging verticale) o 2,4–3,0 m (trolling). Mulinelli 6000–18000 con frizione potente. Trecciato PE 3,0–8,0. Jig metallici 150–400 g, grandi popper, minnow veloci.


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